Come gestire la fame nervosa in quarantena

Chiusi in casa. I consigli dell’esperto per evitare di mangiare in continuazione.

Durante questo periodo di quarantena, davvero difficile per ognuno di noi, può capitare di essere in preda alla “fame nervosa”.  Questa è la tendenza a mangiare anche quando non si ha realmente fame.

Questo è un modo per gestire emozioni che in quel momento non sembrano facili da gestire come ansia, tristezza, noia, solitudine o stress in generale tendendo a sentirci in colpa subito dopo per aver esagerato con il cibo anche se non era realmente necessario.

Questo impulso in realtà nasce anche da alcuni meccanismi cerebrali.

Dal punto di vista dell’organismo, l’assunzione di cibo libera glucosio e questo a sua volta favorisce il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore che agisce sui centri della ricompensa e del piacere del nostro cervello.

Da ciò dipende la sensazione di soddisfazione che ci trasmette il cibo e questo serve a “compensare” le mancanze di quel momento.

Inoltre, dal punto di vista psicologico consumare cibo richiama alla mente la stessa sensazione di benessere e soddisfazione che provavamo da piccoli, quando bevevamo il latte dal seno materno.

Ma come combattere questo problema quando diventa frequente?

1) La consapevolezza del problema è senza dubbio il passo più importante, infatti senza essere consapevoli di un problema è difficile che ci muoviamo per affrontarlo.

2) Identificare la causa sottostante la sensazione di malessere che spinge il soggetto a cercare appagamento nel cibo è sicuramente un passo importante verso il miglioramento.

3) Distrarsi e dedicarsi a qualche attività piacevole può essere un valido aiuto per superare il momento.

4) Sostituire gli alimenti non sani classici della fame nervosa con valide alternative più sane può anche questo aiutare.

5) Lavorare sulla propria autostima e auto efficacia è necessario per imparare a controllarsi in questi momenti.

Altri consigli che si possono tenere a mente per affrontare al meglio questa quarantena possono essere quello di formarsi, studiare, rilassarsi, fare movimento in casa -scopri AMBRISAE FITNESS STUDIO -,  scrivere, leggere, ascoltare musica, guardare film e serie, giocare, consolidare i rapporti sociali (anche attraverso delle videochiamate). Insomma, non sprecare questo tempo che ci è stato dato.

Inoltre, tenendoci occupati in una di queste attività la fame nervosa può drasticamente diminuire perché andremmo ad eliminare quelle volte in cui apriamo il frigo per noia e non per reale necessità.

Psicologo dott. Armando Piscitelli

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